Oggi è ven feb 23, 2018 11:24 pm





Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 
 **GUIDA SULLA SCELTA MIGLIORE E LA VITA DI UN PNEUMATICO*** 
Autore Messaggio
Site Admin

Iscritto il: mer feb 16, 2011 10:31 pm
Messaggi: 60
---------
Messaggio **GUIDA SULLA SCELTA MIGLIORE E LA VITA DI UN PNEUMATICO***
L’importanza delle gomme per girare in pista

Prima di scendere in pista bisogna curare bene anche la scelta delle gomme, le relative pressioni e l'assetto della moto in funzione delle gomme scelte
NELLE pagine precedenti abbiamo visto quale deve essere l'allestimento tecnico minimo per portare la propria moto in pista. Abbiamo anche detto che una parte importante del divertimento e della sicurezza in pista arriva dalle gomme. E che per questo motivo l'argomento va trattato con un articolo completo.
Eccoci qui! Sulle gomme si sprecano ore e ore di discussioni fra gli appassionati. E spesso ci si convince di cose decisamente sbagliate.
Ma andiamo con ordine, individuando innanzi tutto quali sono le gomme migliori per girare in pista.
Ogni costruttore ha in listino un prodotto racing omologato al quale si affiancano le equivalenti versioni pistaiole disponibili in diverse mescola e addirittura, in alcuni casi, con diverse strutture di carcassa sia per l'anteriore che per il posteriore. Le cosidette gomme "in mescola" sono le più gettonate per scendere in pista, ma fate attenzione: se usate la moto anche per girare su strada, sappiate che spesso con le gomme in mescola non siete in regola con il codice della strada, perché queste ultime non sono omologate. Per esserlo, devono avere il codice di velocità racchiuso fra parentesi: (W).
Fatta questa dovuta precisazione, andiamo ad analizzare nello specifico come ci si deve comportare nella scelta e nell'uso delle gomme racing in mescola.

Si sbaglia spessocon mescole e pressioni

IL COMPORTAMENTO, le caratteristiche, i pregi e i difetti delle maggiori protagoniste dell'attuale panorama racing possono variare molto, a seconda di come le usiamo e anche a seconda della moto su cui le montiamo e dell'assetto che abbiamo scelto.
Le grandissime prestazioni che ci vengono garantite oggi da queste gomme, richiedono quindi una grande specializzazione nell'uso. Né più né meno come fanno i
team più professionali.
Gli errori che più si notano girando nei paddock delle piste di tutto il mondo sono sostanzialmente quelli relativi alla pressione adottata, alla scelta delle mescole e alla taratura delle sospensioni.
L'errore più grande che si commette probabilmente è quello relativo alle mescole. Quasi tutti i motociclisti
sono convinti che con basse temperature si debba adottare una mescola morbida, mentre con alte _
temperature ambientali vada bene una mescola dura. -->



-->Tranne casi particolari, legati sostanzialmente alla natura dell'asfalto di qualche pista, è vero assolutamente il contrario.
Quando si gira con temperature ambientali basse (5-15°), bisogna adottare mescole cosidette "dure". Con i climi estivi (attorno ai 30°) vanno bene le mescole morbide. Fra questi due estremi ci si affida alle mescole "medie".
Per quanto riguarda le pressioni, fino a qualche anno fa, per un pilota di medio livello si riusciva a dare un valore più o meno indicativo che andava bene per quasi tutti i pneumatici.
Oggi purtroppo non è più così. Ogni gomma ha la sua pressione e potremmo addirittura arrivare a dire che ogni gomma ha la sua pressione anche in base alla moto su cui viene montata, oltre, naturalmente, in base al ritmo del pilota che guida.
Qui entra in gioco la professionalità dei gommisti che troviamo sui circuiti. Un consiglio da parte loro è sempre utile riceverlo. Ma fate attenzione, quando loro vi indicano una pressione, si riferiscono a quelle consigliate per i piloti da prima fila. Se già in partenza sapete di girare a più di cinque secondi dal record della pista per la vostra categoria e se la moto che usate pesa dai 20 ai 30 chili in più rispetto a quella del pilota di riferimento, qualche decimo di pressione in più non farà mai male alle vostre gomme-In ogni caso noi vi consigliamo le pressioni di partenza (misurate a caldo da termocoperta, quindi a circa 85 °C) per i prodotti oggi più usati in pista nella tabella pubblicata in queste pagine.
Un altro errore comunissimo è quello di abbassare la pressione in caso di temperature ambiente tendenti al freddo. Non è detto che questa sia la strada giusta da seguire, anzi, entro certi limiti si opera al contrario, alzando leggermente la pressione con il freddo perché nell'uso la gomma non si scalderà abbastanza da
creare la necessaria pressione interna per far lavorare nel modo ottimale la carcassa. -->



-->Quando si sbaglia la pressione e/o la taratura delle sospensioni, la gomma ci da segnali inequivocabili: quasi tutti i pneumatici tendono infatti a strapparsi in modo evidente al centro del fianco del battistrada, nella zona cioè sottoposta a maggior stress in appoggio e in accelerazione, anche solo dopo uno o due turni di pista.
Una gomma usata con le giuste pressioni e con la corretta taratura delle sospensioni, tende invece a consumarsi in modo uniforme, e solo quando sarà arrivata alla fine del chilometraggio per cui è stata studiata, metterà in evidenza, sempre al centro del fianco del battistrada posteriore, una "rientranza" I dovuta proprio al consumo del materiale, e nulla più. Sull'anteriore invece, a fine "vita", si notano generalmente delle scalinature nella zona degli intagli.

Pochi chilometri con le moderne gomme racing

VENIAMO ora alla nota dolente: Con le moderne gomme racing in mescola non potete pretendere di fare 1000 km in pista. I chilometraggi utili (e con questo termine intendiamo dire la quantità di chilometri in cui la gomma ci garantisce un rendimento compreso fra l'80 e il 100% de! suo potenziale) variano dai 60-70 km delle super morbide, ai 3-400 km. In questa voce specifica i comportamenti si differenziano molto da marca a marca.
Pirellì e Metzeler, a fronte di prestazioni pure leggermente migliori, evidenziano chilometraggi ridotti all'osso oltre i quali il rendimento cala in modo evidente.
Michelin e soprattutto Dunlop, invece, mantengono costante il loro rendimento anche quando sono vicinissime alla totale usura e per le Dunlop 211 GP Racer "made in England" bisogna anche annotare un grip inesauribile. Il ''consumo" delle gomme in mescola non va quindi mai valutato semplicemente analizzando il battistrada, perché il suo buono stato potrebbe trarci in inganno, ma solo in base al numero di giri percorsi e al ritmo con cui sono stati effettuati questi giri.
A proposito del rendimento dei pneumatici in mescola, bisogna ricordare che sarebbe sempre utile usare le termocoperte durante una giornata di prove libere. Per due motivi. Il primo è legato alla sicurezza. I turni di prove libere durano sempre meno, e perdere i primi due giri per scaldare le gomme spesso è un "obbligo" che molti motociclisti inesperti dimenticano di rispettare, con conseguenze che potete ben immaginare.
Ma le "termo" sono utili anche perché, mantenendo la gomma in temperatura fra una sessione e l'altra, le si evitano quegli shock termici che ad ogni processo di riscaldamento/raffreddamento ne limano in percentuale via via crescente il rendimento.

Gli assetti consigliati per ogni gomma

COME abbiamo detto in apertura, ii rendimento dei vari tipi di pneumatici varia anche in funzione degli assetti scelti dal pilota. Una gomma abbastanza critica, da questo punto dì vista, ad esempio, è la già citata Dunlop D 211. Se non gli si costruisce addosso il suo assetto dedicato, c'è da impazzire per mesi e mesi prima di riuscire a sfruttarne l'enorme potenziale. Chi usa queste

gomme da tempo sa che deve caricare molto il retrotreno, altrimenti la moto non sta mai ferma e non entra in curva.
Le gomme della famiglia Pirelli/Metzeler, generalmente, soffrono meno di questi problemi, regalando un buon rendimento con ogni tipo di assetto e su praticamente tutte le moto. Anche le ultime Michelin si adattano abbastanza bene. In ogni caso agli assetti dedicheremo uno delle prossime puntate.
…LA GUIDA SULLE GOMME E’ FINITA


ven apr 15, 2011 12:40 pm
Profilo E-mail
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
cron